Animali umani

Animali umani

Animali umani, la nuova chiave d’intrattenimento dei documentari è raccontare gli animali attraverso comportamenti umani

Lo avete notato anche voi? Altro che prede o predatori. Gli animali dei documentari sono diventati animali umani. Prendete, ad esempio, il documentario Amazzonia di Thierry Ragobert. Leggiamo cosa racconta la sua sinossi:

In seguito a un incidente aereo, una giovane scimmia cappuccino nata in cattività si trova improvvisamente sola e impotente nel cuore della foresta amazzonica. Dovrà imparare a proteggersi dalla ferocia implacabile di una natura piena di forza. Eroe di una straordinaria avventura affronterà non solo i suoi simili, ma anche predatori formidabili, piante velenose e il Rio delle amazzoni in piena. Inizierà un lungo viaggio che gli permetterà di scoprire infine, la sua unica possibilità di sopravvivenza: un posto tra i suoi simili.

La storia raccontata in questo documentario è così forte da coinvolgere emotivamente lo spettatore a tal punto da fargli dimenticare che si tratta delle normali vicissitudini di una scimmia e non di quelle di un bambino. Qualche critico cinematografico ha chiamato questa tecnica di far documentari come la Formula antropomorfizzante di Disney: si prende una scena avvincente di un documentario; si attribuiscono nomi propri di persona e tratti umani agli animali e s’inserisce una calda voce narrante. Nel caso di Amazzonia, la voce narrante è quella di Alessandro Preziosi. L’attenzione e l’empatia dello spettatore è assicurata. Ma c’è davvero ancora qualcuno interessato a guardare animali che fanno cose da animali? La risposta dei produttori è no! Chi fosse interessato ad approfondire l’argomento animali umani può trovare a questo link alcuni interessanti approfondimenti.