Olfatto,
come capire l’animale interiore

Olfatto, come capire l’animale interiore

Davanti a un tartufo bianco la salivazione vi aumenta. Che sia davvero il cane il vostro animale interiore?

Salivate all’idea del Tartufo Bianco, amate le nebbie autunnali, vi piace passeggiare nei boschi ascoltando il fruscio delle foglie ingiallite, vi fermate qua e là rapiti dagli odori che vi circondano? Sì, non c’è dubbio. È il cane il vostro animale interiore e noi di Manymal abbiamo una maglietta per ogni razza o quasi che può fare al caso vostro.

La borsa nazionale del tartufo

Come di ogni razza o quasi sono i cani che in questi giorni stanno battendo tutti i terreni di Langhe e Roero alla ricerca del tuber magnum pico, il fantasmagorico Tartufo Bianco d’Alba (scusate, ma occorre scrivere questa prelibatezza in maiuscolo). Quest’anno la stagione non è delle migliori. La siccità dell’estate e dell’autunno non ha contribuito la riproduzione del buonissimo fungo ipogeo (sottoterra). I prezzi infatti sono partiti al rialzo. Questa settimana la Borsa Nazionale del Tartufo indica che le quotazioni per 100 grammi di tartufo variano tra i 200-280€ per pezzatura medio piccola (10-40 grammi) e trai 280-400€ per tartufi medio-grandi (50-100 grammi). Per avere il costo aggiornato chiamate il numero 0141-535219. Non abbiate timore, un messaggio vocale vi darà la quotazione del giorno! Questi –tra l’altro– sono i prezzi da pagare al cercatore. Nei negozi, il costo può raddoppiare.

Il tartufo bianco si mangia a partire dalla fine di Novembre

E state tranquilli. Noi di Manymal vi riveliamo un segreto. Il vero intenditore di Tartufi lo affetta su uova, tajarin (vi devo dire proprio tutto? Sono le tagliatelle piemontesi) o battuta di carne, solo al partire dalla fine di Novembre (meglio inizi di dicembre), quando raggiunge la sua massima espressione. Di tempo ne avete ancora quindi. E poi, le ultime piogge sono portatrici di liete novelle per chi sarà capace di attendere ancora qualche settimana. I migliori sono quelli rosa!

Attenzione all’aroma di tartufo

Se il vostro animale interiore è un cane, allora sappiate che lui si terrebbe lontano da qualsiasi prodotto all’aroma di tartufo. Anche un langarolo lo farebbe. Perché? Chiedetelo a loro. Noi vi diamo un indizio: bismetiltiometano. No, non è uno scioglilingua. E’ l’ingrediente derivato dalla distillazione del PETROLIO che viene aggiunto all’olio o ad altri prodotti, come i formaggi, per dare al consumatore la sensazione di avere tra le mani o “sotto le narici” un prodotto al tartufo. In realtà, il tartufo non lo ha mai visto. Ecco perché il vostro animale interiore –qualunque esso sia– se ne starebbe lontano.